Archivio delle categorie Salute e benessere

Consigli per riprendere a correre dopo l’inverno

Consigli per riprendere a correre dopo l’inverno

Rimettersi in forma in vista della bella stagione è un’esigenza di molti soprattutto se si esce da una stagione sedentaria o dedicata a sport al chiuso: ecco alcuni consigli per riprendere a correre dopo l’inverno.

La corsa è un tipo di sport che fa molto bene a tutto il fisico: fa sentire in forma, fa perdere il peso in eccesso e rimodella la muscolatura rinforzandola. La regola fondamentale di questo sport, però, sta nel non esagerare o comunque nel riprendere a correre senza i dovuti accorgimenti. Sottovalutare questo fatto potrebbe portare a fastidiosi infortuni nel peggiore dei casi o più semplicemente una scarsa costanza.

Per prima cosa, se si ha l’intenzione di tornare a correre dopo l’inverno, è bene iniziare da una camminata veloce. Infatti, è bene non sforzarsi troppo all’inizio anche perché partire esagerando potrebbe infatti dissuadere dal continuare a causa di stanchezza e piccoli dolorini iniziali. Dunque è consigliabile non esagerare e alternare alla corsa la camminata veloce. Almeno per le prime 10 uscite, quindi, è preferibile alternare 5 minuti di corsa lenta a 2 minuti di camminata veloce. In questo modo il sistema cardiocircolatorio troverà il suo giusto equilibrio senza provocare una stanchezza eccessiva.

Come già detto il sovraccarico è assolutamente vietato. E’ importante avere l’accortezza di non voler fare tutto e subito rischiando di farsi male. Per le prime settimane è importante andare a correre a giorni alternati in modo che la muscolatura abbia il giusto tempo di recupero e possa rinforzarsi gradualmente senza inutili traumi. Inoltre, è bene fare attenzione alla distanza percorsa: il giro dell’isolato nei primi giorni andrà benissimo.

Inoltre, per riprendere a correre dopo l’inverno nel modo corretto non si deve sottovalutate l’importanza dello stretching. Questa parte di allenamento è forse più importante della corsa stessa dal momento che aiuta a distendere i muscoli, li rafforza e protegge da eventuali stiramenti.
Questo soprattutto perché con la “pausa” invernale, i muscoli potrebbero aver perso tono e vigore. Quindi è importante non affidare tutto alla corsa, ma bisogna fare in modo di potenziare i muscoli con esercizi di tonificazione di gambe e glutei. Inoltre, cosa molto importante, è bene non dimenticare che il fisico deve essere curato in tutti i suoi gruppi muscolari, quindi non devono essere sottovalutati gli esercizi di tonificazione di addominali e braccia.

Infine, è molto importante prestare la corretta attenzione all’attrezzatura. E’ bene scegliere scarpe che siano ben ammortizzate e che quindi non vadano a compromettere la salute dei tendini. E’ preferibile evitare di correre sull’asfalto per evitare ripercussioni sulla schiena.

Incidenza del lavoro sul rapporto di coppia

Incidenza del lavoro sul rapporto di coppia

Trovare un equilibrio tra la vita di coppia e il proprio lavoro non è certamente facile.  Condurre una vita professionale soddisfacente e stimolante è senza dubbio molto importante per una persona, ma a volte può avere un riscontro negativo sulla coppia.

Stress, ritmi di lavoro troppo intensi, mancanza di tempo: tutti fattori che possono compromettere notevolmente la relazione amorosa causando tensioni, litigi e distanze eccessive. Non parliamo solo di relazioni “giovani” ma anche di tutte quelle coppie più consolidate e che durano da più tempo.

Le dinamiche possono essere varie: dalle tensioni generate dalla complessità di arrivare a fine mese al manager che, rivestendo un ruolo di grande responsabilità, non possiede tempo da dedicare alla propria famiglia, fino ad arrivare al momento in cui uno dei due partner ottiene un’offerta di lavoro irrinunciabile ed è costretto a trasferirsi per seguire le proprie ambizioni professionali.

Questo vale ovviamente per entrambe le parti che compongono la coppia anche se una ricerca condotta dall’ istituto Opinion Way, ha svelato che le donne sono più brave degli uomini nel lasciare a casa le proprie preoccupazioni legate all’ufficio (76% contro il 66%).

E quando si condivide la vita privata con quella lavorativa? L’aspetto negativo più comune è sicuramente quello di portarsi il lavoro a casa. Per le coppie che lavorano nello stesso ambiente, infatti, è molto più semplice continuare a parlare di quello che è successo in ufficio, soprattutto se c’è stato qualche problema irrisolto. Non staccando mai si rischia di non trovare più un momento per parlare di se stessi come coppia. Un altro rischio potrebbe essere quello di non avere più nulla da dirsi o di non saper distinguere tra identità lavorativa e personale.

Una soluzione miracolosa non esiste ma è comunque possibile seguire alcuni suggerimenti per mantenere la coppia in salute e non essere sopraffatti dai problemi d’ufficio. Comunicare, porre dei paletti ai propri impegni lavorativi, fare cose insieme e ogni tanto staccare la spina possono rappresentare la ricetta vincente per sopperire alle tensioni causate dal lavoro.

Potere curativo dello zucchero per le ferite

Potere curativo dello zucchero per le ferite

Potere curativo dello zucchero per le ferite

Quella di Moses Murandu, docente di scienze infermieristiche presso la Wolverhampton University in Gran Bretagna, si candida ad essere una delle scoperte più incredibili in campo medico. Nato e cresciuto nello Zimbabwe, Moses era abituato a curare le sue ferite cospargendole con lo zucchero scoprendo che proprio lo zucchero può giovare alla salute, aiutando a guarire le ferite resistenti agli antibiotici.

La cura alternativa ha avuto successo su Alan Bayliss, un ingegnere di 62 anni che aveva subito l’amputazione della gamba sopra il ginocchio. Nonostante le cure intense, la ferita stentava a richiudersi finché Bayliss, è stato preso in cura da Murandu che ha messo in pratica quello che suo padre faceva con lui e suoi fratelli da piccoli: ha applicato un intero barattolo di zucchero sulla ferita, che ha cominciato a guarire velocemente. Dopo due settimane sono stati necessari pochi cucchiaini.

Come è possibile questa cura e come si deve procedere? Tutto quello che si dovrebbe fare è versare lo zucchero sulla ferita e applicare una benda: lo zucchero cosparso sulle ferite assorbe l’acqua di cui hanno bisogno i batteri per crescere e moltiplicarsi aiutando così a risolvere casi che si protraggono da tempo ma nello stesso tempo può servire a dare la spinta iniziale a guarigioni difficili.

A quanto pare il potere curativo dello zucchero sarebbe sfruttabile anche dalle persone diabetiche, poiché applicare lo zucchero all’esterno della ferita non lo converte in glucosio. Una curiosità: si apprende che il trattamento curativo con lo zucchero può funzionare sulle ferite delle persone, ma anche degli animali domestici. Ci vorranno ulteriori test per convalidare tale ipotesi, ma l’importanza che questo composto potrebbe avere nel mondo della medicina potrebbe aumentare.

La scoperta potrebbe essere fondamentale sia perché nelle zone più povere del mondo le persone non possono sempre permettersi gli antibiotici sia perché ci sono diverse ferite che sono resistenti agli antibiotici stessi una volta infettate.