SOS canicola: eco-trucchi per raffrescare la casa

SOS canicola: eco-trucchi per raffrescare la casa

SOS canicola: eco-trucchi per raffrescare la casa

Boccheggi dal caldo e sei in bramosa attesa di una boccata d’aria fresca? Disperdi l’energia termica che surriscalda la casa con un sano e naturale ricambio d’aria incrociato e con… refrigeranti brezze “fatte in casa”! Ecco come.

 

Non appena la colonnina di mercurio si impenna e siamo in spasmodica ricerca di sollievo immediato, ci ritroviamo istintivamente a sognare il refrigerio “forzato” dei climatizzatori… senza pensare che un altrettanto valido alleato del benessere contro il caldo e il ristagno di aria afosa e soffocante può essere l’antico, salutare e naturale sistema di bio-climatizzazione. In cosa consiste? Nel raffrescamento “passivo” della casa, mediante la ventilazione microclimatica: in pratica, il semplicissimo ricambio d’aria che si effettua naturalmente aprendo più finestre, effettuato però in modo “incrociato” – cioè aprendo quelle sulle facciate opposte dell’abitazione – dove, per una costante differenza di pressione e temperatura, l’espulsione dell’aria calda e stagnante dagli ambienti interni verrà favorita e velocizzata. Ecco come fare.

  1. Se abiti in una villetta uni/bi-familiare a 2 piani, apri le finestre del piano inferiore orientate a nord e quelle del piano superiore orientate a sud: così facendo si genera un flusso naturale che consente all’aria fresca di entrare dal basso spingendo con buona pressione quella calda fuori dal piano superiore. Per un “effetto camino”, il raffrescamento degli ambienti interni è rapido e garantito.
  2. Se invece abiti in un appartamento con doppia esposizione (per esempio con finestre che danno sulla strada e delle finestre che danno sul cortile) apri tutte quelle che si affacciano sul fronte nord, poi attendi 2 minuti e infine apri una sola finestra orientata a sud: l’aria più fresca proveniente da nord, farà espellere velocemente e in quantità maggiore l’aria afosa dall’unica via di uscita disponibile. Hai finestre su un cavedio? Aprile spesso: per l’effetto dei moti convettivi naturali, l’aria calda di casa si solleverà e verrà convogliata all’esterno con un leggero effetto aspirante.

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L’effetto brezza serale…

Non hai la fortuna di abitare in una villetta o in un appartamento con doppia esposizione per mettere in pratica la ventilazione incrociata? Puoi cercare di “forzare” un effetto brezza serale: non appena cala il sole posiziona un ventilatore sul davanzale di una finestra aperta ed esposta a nord e vedrai che l’ingresso agevolato d’aria (non più calda e afosa) raffrescherà in tempi brevi l’intera stanza… e oltre!

 

…e l’effetto brezza marina

Boccheggi a tal punto che simulare la brezza serale non basterebbe mai a riportarti in vita? Prova il semplicissimo (quanto efficace!) trucco refrigerante della nonna, un vero eco-climatizzatore “old generation”: basta mettere davanti a un ventilatore acceso un secchiello del ghiaccio pieno di cubetti che, ricreando l’effetto mare con tanto di evaporazione, provocherà un “mini-vento di libeccio” fatto in casa dall’istantaneo effetto refrigerante… Brrr!

Buona (fresca) estate a tutti!

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