Come curare le rose in vaso

Come curare le rose in vaso

Come curare le rose in vaso

Maggio è il mese di massima fioritura delle rose, il fiore più amato e quello più regalato! Anziché acquistare il bouquet, scegli la pianta in vaso per il balcone di casa: potrai così godere della loro bellezza più a lungo e con qualche cura rifioriranno ogni anno.

 

Eleganti, maestose e dal carattere fortemente simbolico, le rose sono le regine dei giardini di maggio, ma, coltivate in vaso, possono abbellire anche i balconi.

Esistono centinaia di varietà di questo fiore ma le rose più adatte ad essere coltivate in vaso portano i nomi di donne famose e bellissime come Liv Tyler, Monica Bellucci, Princesse de Monaco e uomini e artisti affascinanti come Charles Aznavour, Pierre Cardin e Botticelli. Hanno fiori grandi, una crescita regolare e compatta e una fioritura abbondante.


Scegli il vaso più adatto

Per le sue lunghe radici, la rosa ha bisogno di molta terra quindi la prima cosa da fare dopo aver acquistato una pianta di rose è trasferirla in un vaso capiente e profondo almeno 50 cm.

Poni uno strato di  5-7 cm di argilla espansa sul fondo e dei cocci sopra ai fori di drenaggio dell’acqua, poi riempi di terriccio da piantagione di buona qualità. Ogni 2 o 3 anni dovrai sostituire completamente la terra esausta.

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Concima regolarmente

A maggio la rosa è in piena fioritura e necessita del massimo nutrimento, quindi concima il terreno ogni 15 giorni circa con fertilizzanti liquidi poveri di azoto. In commercio esistono concimi appositi per le rose con il giusto equilibrio tra azoto, potassio e fosforo. Continua la concimazione anche quando saranno seccati i fiori, riducendo la frequenza a una volta al mese, fino all’autunno. Interrompi il trattamento in inverno, per poi riprenderlo a marzo.


Mantieni il terriccio umido

Tastando il terreno in profondità, assicurati che il terriccio al di sotto dello strato più esterno (5 cm) sia sempre umido e controlla che nel sottovaso non si formi il ristagno d’acqua: dovrai annaffiare la pianta una volta al giorno nei periodi miti come la primavera e l’autunno e fino a 2 volte con il clima caldo e secco dell’estate. In inverno, invece, puoi dimenticare di innaffiare o farlo una volta al mese. Usa un annaffiatoio a pioggia in modo da bagnare i fiori e le foglie e non soltanto il terreno e scegli come orario la sera o il mattino presto. Per mantenere il terriccio umido, puoi ricorrere alla pacciamatura (maggio è il periodo ideale!): poni sul fondo del vaso uno strato di corteccia di circa 5-8 cm.
Se il tuo terrazzo è esposto al sole, fai in modo che un telo ombreggiante protegga la rosa nelle ore centrali della giornata, soprattutto quando è nel pieno della fioritura.


Occhio ai parassiti

Controlla con attenzione le foglie, sopra e sotto potrebbero nascondersi dei parassiti come la cocciniglia, mentre gli afidi o pidocchi prediligono i boccioli, dei quali succhiano la linfa. Se sei fortunato, basterà una colonia di coccinelle che si nutrono di questi parassiti per risolvere il problema. Un consiglio per liberartene con metodi naturali? Fai bollire in acqua una testa d’aglio, poi filtra il decotto e spruzzalo su tutta la pianta. E il gioco è fatto!

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